Resistenza al fuoco

E possible preservare la propria casa in legno utilizzando sostanze ignifughe che, con la loro funzione ritardante, potenziano una delle caratteristiche naturali del legno.

Contrariamente a cio che si puo’ credere, infatti, una costruzione in legno e’ resistente al fuoco. Questo materiale e’ un cattivo conduttore di calore e quindi la sua velocita di combustione e’ molto lenta (circa 0,8 mm al minuto), mentre l’ acciaio e il calcestruzzo, più comunemente usati nell’edilizia, perdono relativamente in fretta la loro resistenza al calore, indebolendosi e curvandosi.

Naturalmente il legno ad alte temperature brucia per autocombustione ma grazie alle caratteristiche sopra spiegate e alle nuove normative per la prevenzione degli incendi è possibile calcolare il rischio di crollo, esattamente come per qualsiasi altra struttura e costruire edifici a più piani, ad uso commerciale e/o abitativo.